Il Museo Franz Mayer punta sul design per celebrare il suo anniversario

  • Per il suo 40° anniversario, il Museo Franz Mayer sta preparando un anno intero di mostre e attività speciali.
  • Il programma ruota attorno al design, al calcio nell'anno dei Mondiali e alla riflessione sull'intelligenza artificiale.
  • Saranno presenti mostre dedicate all'architettura, all'arte popolare, al biodesign, alla fotografia e a grandi nomi come Dürer e Grayson Perry.
  • Il museo rafforza il suo ruolo di spazio vivo, con nuove sale, laboratori, serate a tema e un forte legame con il pubblico giovane.

Il Museo Franz Mayer celebra l'anniversario

El Il Museo Franz Mayer ha progettato un calendario espositivo molto ampio per il 2026 con cui commemorerà quattro decenni di attività culturale nel cuore del centro storico di Città del Messico. Durante tutto l'anno si terranno mostre, eventi serali, workshop e inaugurazioni di nuove gallerie, sempre con il design e le arti decorative come filo conduttore.

L'istituzione, nata dalla collezione del filantropo tedesco Franz Mayer, affronta questo anniversario con l'intento di per riaffermare la sua vocazione di museo vivo, attento al presentePer questo motivo, la sua programmazione combina rassegne storiche, riflessioni tecnologiche sull'intelligenza artificiale, proposte di biodesign e un chiaro riferimento al contesto della Coppa del Mondo che il Messico vivrà.

Un anniversario all'insegna del calcio, del design e della tecnologia

Programmazione speciale al Museo Franz Mayer

Come ha spiegato il suo direttore, Giovana JaspersenIl museo celebrerà l'anniversario con una quindicina di mostre che esploreranno diversi linguaggi creativi ma manterranno un nucleo chiaro: il design inteso in senso lato, dagli oggetti di uso quotidiano alle grandi narrazioni visive dello sport e della tecnologia.

Una delle proposte che dovrebbe attirare la maggiore attenzione sarà “Calcio: progettare una passione”Con questa mostra, Franz Mayer si unisce alla febbre della Coppa del Mondo che sta travolgendo il Paese. Curata dallo storico del calcio e specialista del patrimonio sportivo Kevin Moore, fondatore del National Football Museum in Inghilterra, la mostra ripercorrerà le nove Coppe del Mondo disputate nelle Americhe, da Uruguay 1930 al prossimo torneo.

Il discorso espositivo si concentrerà su come il design permea l'intero ecosistema della Coppa del Mondo: architettura dello stadio, segnaletica, pubblicazioni ufficiali, progettazione grafica di poster e biglietti, divise delle squadre e persino estetica della trasmissione televisivaSarà inoltre presente una selezione attentamente curata di cimeli, fotografie e oggetti utilizzati da personaggi come Pelé, Diego Armando Maradona, Hugo Sánchez, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.

Parallelamente, il museo incorporerà una prospettiva critica sulle nuove tecnologie con “IA: oltre l’umano”Una mostra del Barbican Centre di Londra. proposta immersiva, con installazioni e postazioni interattive, che esplora il rapporto tra le persone e l'intelligenza artificiale e come questa stia trasformando i processi creativi nell'arte, nel design e nella cultura contemporanei.

Entrambe le mostre saranno esposte insieme ad altre iniziative che affrontano progettazione da prospettive sociali, storiche e sperimentali, rafforzando l'idea del museo come laboratorio dove il passato dialoga costantemente con il futuro.

Nuovi spazi e attenzione ai processi creativi

Mostre e attività al Museo Franz Mayer

Per celebrare l'anniversario, il Franz Mayer non solo aggiorna il suo programma espositivo, ma anche Apre la Design and Processes Room e la Living Design Library, due spazi pensati per mostrare come viene creato un pezzo prima che arrivi nella vetrina o nella vetrina del negozio.

La mostra che darà il via a queste gallerie è "I mockup prima dei fottuti errori. Modelli, prototipi e l'arte del design"Questa mostra promuove l'importanza degli errori, degli schizzi e della sperimentazione nel lavoro di designer e creatori. Attraverso modelli, prototipi e documentazione di progetto, sottolinea l'idea che gli errori intermedi siano un passaggio necessario verso le soluzioni finali.

Il programma del 2026, tuttavia, inizia con un'altra mostra di natura architettonica e sociale: “Volevano una casa; ho proposto di crearne una per loro.”Questa ricerca, sostenuta da una borsa di studio della Graham Foundation, analizza gli ambienti domestici che si discostano dalle norme egemoniche dell'architettura, proponendo spazi più inclusivi e attenti alle dimensioni politiche e affettive dell'abitare.

Entrambe le proposte rientrano nelle linee di lavoro consolidate del museo, come "Architettura al Franz" o "Franz sostenibile", attraverso le quali l'istituzione cerca per avvicinarsi al design da una prospettiva critica e contemporaneaoltre l'oggetto bello o funzionale.

Arte popolare, biodesign e collezioni storiche

Il calendario del 40° anniversario darà spazio anche a pratiche di arte popolare e design legate all'organicoDal Ruth D. Lechuga Center for Popular Art Studies verrà presentata la mostra “Animals and Fantastic Beings: Mexican Popular Ceramics in the Ruth D. Lechuga Collection”, una selezione di 57 pezzi che compongono un autentico bestiario di argilla e altri materiali.

Sulla stessa linea di esplorazione della materialità si colloca “Biodesign Mx. Territori Viventi”Considerata la prima grande mostra di biodesign in Messico, la mostra presenta progetti di artisti e designer emergenti, offrendo una visione del design che integra passato e futuro, sottolineando l'interdipendenza degli esseri viventi e la necessità che la creazione sia rispettosa degli ecosistemi.

Il legame con il fondatore del museo sarà molto presente in “La Germania nella collezione Franz Mayer”dove sarà esposta una selezione dei circa 300 pezzi provenienti dalla Germania odierna che Franz Mayer collezionò nella prima metà del XX secolo. Questa sezione permetterà ai visitatori di vedere da vicino cestini decorati per la carta straccia, oggetti in argento, libri e altri materiali che riflettono il suo gusto bibliofilo e collezionistico.

Un altro punto di forza sarà il campione “Dürer: il primo artista virale”La mostra si concentra su Albrecht Dürer, l'artista con la presenza più numerosa nella collezione del museo. Con 36 opere dell'artista tedesco, la mostra propone una reinterpretazione del suo lavoro come precursore della cultura visiva contemporanea, evidenziando come le sue stampe proliferassero e circolassero ampiamente ai suoi tempi.

Il dialogo internazionale si completa con “La vanità delle piccole differenze. Grayson Perry”L'artista britannico presenterà opere tessili ispirate alla serie di stampe di William Hogarth, "The Rake's Progress". Queste opere esploreranno temi come la mobilità sociale, la classe sociale e il gusto estetico, in dialogo con stampe storiche dell'Arts Council of Great Britain.

Fotogiornalismo, grafica e fiere specializzate

All'interno della sezione dedicata all'immagine contemporanea, la Franz Mayer ospiterà nuovamente la mostra “70° anniversario del World Press Photo”Appositamente allestita per il museo in occasione del settantesimo anniversario del prestigioso concorso di fotogiornalismo, questa mostra riunirà alcune delle fotografie vincitrici più influenti degli ultimi sette decenni, evidenziando la duratura rilevanza del fotogiornalismo in un mondo saturo di immagini.

Il museo celebrerà anche il Biennale Internazionale del Manifesto 2026, un evento che, ogni due anni, riempie il chiostro di grafica contemporanea e si è affermato come piattaforma di scambio tra professionisti del design. Poster provenienti da diversi paesi saranno esposti insieme ad attività parallele rivolte a studenti e specialisti.

Il design messicano avrà una presenza di spicco alla mostra. “Progetta il Messico”che occuperà il chiostro come una mostra rituale dedicata alle migliori proposte di design industriale, grafico, digitale, di prodotto e di moda del Paese. A questa si aggiungerà la seconda edizione di Fiera del design MDF Mexico presso Franz Mayer, dove verranno presentate le opere del designer riconosciuto come Designer dell'anno, le cui proposte mettono in discussione lo status quo e hanno un impatto sul settore.

L'ordine del giorno è completato con eventi più commerciali ma legati allo spirito del collezionismo del museo, come la tradizionale mostra-vendita di orchidee, dedicata quest'anno alle specie che fioriscono in primavera. Questo evento rivive la passione di Franz Mayer per la botanica e la coltivazione delle orchidee, riempiendo di colori il chiostro centrale.

Parallelamente, il museo continuerà a ospitare attività come la mostra e la vendita "Tradizione e Design" in occasione della Giornata dell'Artigianato o il festival "Dalla A alla Franz", legato alla Giornata Internazionale del Libro, che apre la sede alle comunità legate al design, alla lettura e alle arti decorative.

Attività notturne e pubblico giovane

Oltre alle mostre, il museo ha in programma un intenso programma di attività per rafforzare il legame con i suoi visitatoriLe cosiddette “Notti di Franz” offriranno, l’ultimo mercoledì di ogni mese, esperienze prolungate con concerti, visite guidate, attività ricreative e orari prolungati.

Per dare il via all'anno, il locale ha annunciato un “Pigiama party reale” nella Notte dei musei di gennaio, che combinerà l'inaugurazione di "Volevano una casa; io ho proposto di creare una casa" con musica, giochi di domande nell'auditorium, creazione di braccialetti, sessioni di cura della pelle e visite guidate speciali delle stanze.

Queste proposte si aggiungono ad un'offerta costante di workshop, conferenze, cicli di film e attivazioni Progettato per un pubblico eterogeneo, dai professionisti del design alle famiglie e ai giovani curiosi. Secondo il museo stesso, una parte significativa del suo pubblico attuale ha un'età compresa tra i 20 e i 30 anni, una fascia demografica che l'istituzione mira a continuare a coltivare con formati più interattivi.

Il Franz Mayer mantiene i suoi consueti orari di apertura, dal martedì alla domenica, e approfitta della ricorrenza per posizionarsi come spazio di convivenza, apprendimento e sperimentazione, al di là di una visita specifica a una particolare mostra.

Nel corso del 2026, il Museo Franz Mayer rafforzerà il suo ruolo di una delle principali istituzioni per il design e le arti decorative nel mondo ispanofono, sviluppando un programma che include la Coppa del Mondo di calcio, l'intelligenza artificiale, il biodesign, il fotogiornalismo e le collezioni storiche, il tutto con l'intento di rimanere un museo accessibile, critico e aperto ai dibattiti culturali del nostro tempo.

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